La mostra, dedicata ad Álvaro Siza, intende approfondire il lato più intimo dell’architetto portoghese, figura di spicco nel panorama progettuale internazionale. Il percorso espositivo racconta attraverso l’esposizione di 53 opere, tratte dai suoi quaderni di appunti, e personalmente selezionate dallo stesso autore per questo evento, non solo l’attività dell’architetto ma soprattutto quella dell’uomo.
Nei disegni, che insieme costituiscono un’opera inedita e unica, si susseguiranno, uno dopo l’altro, sguardi e sogni, ricordi e volti di sconosciuti e di tutti quegli amici incontrati in quello straordinario “viaggio senza programma”, che è la vita.
Álvaro Siza Vieira è nato a Matosinhos (Porto) nel 1933. Dopo aver frequentato la Scuola di Belle Arti di Porto (1949-1955), si iscrive alla Facoltà di Architettura (ESBAP) nella stessa città, dove, dopo il conseguimento della laurea negli anni sessanta, intraprende l’attività di docente. Alla fine degli anni 50, apre uno studio professionale a Porto dove ancora oggi svolge la sua attività. Le sue opere sono state esposte in ogni parte del mondo, alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, al Centre Georges Pompidou di Parigi, al Museo d’Architettura di Helsinki, inoltre le sue realizzazioni e i suoi progetti sono stati pubblicati dalle principali riviste d’architettura internazionali e il suo lavoro è stato oggetto di diversi studi monografici. Nel 1992 ha ricevuto il prestigioso Pritzker Prize e nel 2009 la Royal Gold Medal, Royal Institute of British Architects. E' stato inoltre insignito del Leone d'oro alla Carriera nell'ambito della 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia Common Ground, diretta da David Chipperfield.
Nel cuore di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco e da Rialto, è uno dei più interessanti complessi culturali nella città di lagunare: Palazzo Querini Stampalia, sede della Fondazione creata nel 1868 dal conte Giovanni. All'interno del Palazzo cinquecentesco, al piano terra, è situata l'area restaurata da Carlo Scarpa nel 1963, recentemente sottoposta a rigorosa conservazione. L'architetto Mario Botta ha inoltre progettato la nuova area servizi, intorno ad una suggestiva corte coperta.
Come arrivare alla mostra Álvaro Siza - Viagem sem programa
Dalla Stazione o da Piazzale Roma:
1. a piedi i percorsi possibili sono diversi/ tempo: 30 minuti circa
2. con il vaporetto - linea n. 2, si scende alla fermata di Rialto (durata del viaggio: 10 minuti circa) e si prosegue a piedi per 10 minuti.
3. con il vaporetto - linea n. 51, si scende alla fermata di S.Zaccaria (durata del viaggio: 20 minuti circa) e si prosegue a piedi per 5 minuti.
Dalla Biennale di Venezia:
1. a piedi i percorsi possibili sono diversi/ tempo: 20 minuti circa
2. con il vaporetto - linee n. 1 - 2 - 52, si scende alla fermata di S.Zaccaria (durata del viaggio: 10 minuti circa) e si prosegue a piedi per 5 minuti.
L'associazione culturale Medicina Mentis, organizzatrice dell'evento "Álvaro Siza. Viagem sem programa", ringrazia gli sponsor, i partner tecnici e tutte le persone che hanno collaborato e sostenuto il progetto "Álvaro Siza - Viagem sem programa".
Organizzazione: Medicina Mentis - Associazione culturale in collaborazione con Fondazione Querini Stampalia - Onlus
Curatori: Raul Betti e Greta Ruffino
Con il patrocinio della Provincia di Venezia Con il patrocinio dello IUAV Istituto Universitario di Architettura di Venezia
Si ringraziano: FAUP – Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto Fundação de Serralves – Porto Casa da Arquitectura – Porto Carlos Castanheira Teresa Siza FG+SG Fotografia de Arquitectura Studio Álvaro Siza
La pubblicazione “Álvaro Siza.Viagem sem programa” dedicata alla mostra (realizzata in quattro lingue) stampata su speciali carte ecologiche, gli sketchbook per appunti, le cartelle con una selezione di disegni esposti all'interno del percorso mostra e le cartoline, sono in vendita dal 27 agosto presso il Bookshop della Fondazione Querini Stampalia, nelle migliori librerie italiane e internazionali e on line nel sito dell'editore http://www.redonline.it/
Tutti i supporti sono stampati su carta Favini Limited edition